La figura della donna nella propaganda fascista
Pubblicato il: 19 marzo 2010
Parla sempre di donne, madri e dive del ventennio l’iniziativa proposta dalla Biblioteca della Cattolica che ripropone spezzoni di film e copertine di riviste che hanno messo in primo piano la donna.
Si sa quale alta considerazione il regime fascista avesse per l’arte cinematografica in quanto strumento privilegiato di propaganda ideologica; prova ne è la creazione dell’Istituto LUCE nel 1924, l’istituzione della mostra del cinema di Venezia nel 1932 e la fondazione di Cinecittà nel 1935.
Riprese: Enrico Venturi
Montaggio: Mattia Bertoli



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