Mafia, c’è chi dice no
Pubblicato il: 21 dicembre 2009
La testimonianza del pm anti-camorra Raffaele Cantone nell’aula polifunzionale di via Trieste: una lezione dedicata a chi fa ogni giorno il suo dovere “solo per giustizia”, come recita il titolo del suo libro.
La lotta alla criminalità organizzata non può essere condotta solo sul piano repressivo. Denunce, indagini e arresti sono sì fondamentali per minare la struttura organizzativa della mafia, ma non sufficienti per sconfiggerla definitivamente. Per evitare che la piramide gerarchica del sistema abbia una base sempre più solida e un vertice sempre più pungente bisogna agire anche su altri fronti.
Ne è convinto il pm Raffaele Cantone che lo scorso 3 dicembre ha incontrato gli studenti dell’Università Cattolica di Brescia su invito del Centro Studi per l’Educazione alla Legalità, diretto dal professor Luciano Caimi, in collaborazione con la libreria della sede.
Per approfondire:
(CattolicaNews)
Mafia, c’è chi dice no
http://www.cattolicanews.it/2671.html
Riprese e montaggio: Enrico Venturi
Interviste: Antonella Olivari



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